Gestire le fatture
Come vengono calcolate le date delle fatture
Data del documento, scadenze, rate e solleciti: cosa fa Plugin.ch per Lei al momento dell'invio
Spesso un club crea le sue fatture, le controlla per una settimana o un mese, poi le invia. Nel frattempo la scadenza prevista può essere già passata. Affinché non debba mai correggere le date a mano, Plugin.ch fissa le date nel momento in cui la fattura parte davvero: alla stampa o all'invio per e-mail.
Una fattura riporta quattro date:
| Data | Cosa indica |
|---|---|
| Data del documento | La data stampata sulla fattura: il giorno della sua stampa o del suo invio. |
| Data di scadenza | Il termine di pagamento. Possono essercene fino a quattro (pagamento in più rate). |
| Data del sollecito | Il giorno in cui il sollecito è stato creato. |
| Scadenza del sollecito | Il nuovo termine di pagamento concesso dal sollecito. |
I termini si impostano in Impostazioni → Gestire la fatturazione, per ogni modello di bollettino: Scadenza fattura (in giorni) e Scadenza dei solleciti (in giorni).
Prima dell'invio: una scadenza provvisoria
Finché una fattura non è stata né stampata né inviata, la sua scadenza è provvisoria. Non è mai considerata in ritardo e non può essere sollecitata, anche se la data inserita è passata: il debitore non ha ancora ricevuto nulla.
In Fatture aperte e solleciti, appare con la dicitura Non ancora inviata, e il passo successivo proposto è inviarla.
Alla stampa o all'invio: le date vengono fissate
Nel momento in cui stampa la fattura o la invia per e-mail:
- la data del documento diventa il giorno della stampa o dell'invio;
- una scadenza ancora futura viene mantenuta così com'è;
- una scadenza già passata viene sostituita dal giorno dell'invio + il termine del campo Scadenza fattura (in giorni).
Esempio con un termine di 30 giorni: una fattura creata il 1° settembre con scadenza il 30 settembre e inviata il 7 ottobre avrà come scadenza il 6 novembre. La stessa fattura inviata il 20 settembre mantiene la scadenza del 30 settembre.
Pagamento in più rate
Con più scadenze, vengono sostituite solo quelle già passate; le successive non cambiano. Il numero di scadenze non cambia, quindi nemmeno l'importo di ogni bollettino. Esempio con un termine di 30 giorni, invio il 7 ottobre:
| Scadenze inserite | Scadenze della fattura inviata |
|---|---|
| 31 agosto, 30 settembre, 31 dicembre | 6 novembre, 6 novembre, 31 dicembre |
In seguito, le date non cambiano più
Una volta partita la fattura, le sue date sono fissate. Se la ristampa o la reinvia più tardi, mantiene la stessa data del documento e le stesse scadenze. Il PDF, l'elenco delle fatture, la pagina Fatture aperte e solleciti e i solleciti automatici utilizzano tutti la stessa scadenza.
Stampata per errore? Il pulsante Annulla la stampa considera la fattura come non partita: la scadenza torna provvisoria, e la prossima stampa fisserà nuove date.
Modificare una fattura già inviata
- L'importo cambia (quota modificata, familiare aggiunto alla fattura, articolo aggiunto o tolto): la fattura deve essere inviata di nuovo. La sua scadenza torna provvisoria, e la prossima stampa o il prossimo invio fissano una nuova data del documento e nuove scadenze, con la stessa regola del punto 2.
- Cambia Lei stesso la data di scadenza nella finestra Modifica fattura: la data scelta viene mantenuta così com'è. Una nuova data già passata viene rifiutata.
- Concede una proroga: utilizzi Prorogare la scadenza (menu ⋯ della fattura, o barra di selezione). La proroga è annotata nel dossier della fattura con il suo motivo. Per un pagamento in più rate, viene prorogata solo la scadenza in corso.
Se modifica un gruppo di fatture, la sua data di scadenza viene riportata sulle fatture del gruppo solo se l'ha cambiata. Si applica allora solo alle fatture non pagate che non sono in sollecito. Le fatture già in sollecito mantengono la scadenza del loro sollecito.
I solleciti
La scadenza di un sollecito segue la stessa logica: viene fissata alla prima stampa o al primo invio del sollecito, a questa data + il termine del campo Scadenza dei solleciti (in giorni). Questo campo può contenere un termine per livello: «10-5-5» concede 10 giorni al 1° sollecito e 5 giorni ai successivi.
Ristampare il sollecito non ne cambia la scadenza. Per concedere più tempo, utilizzi Prorogare la scadenza. Modificare la data di scadenza nella finestra Modifica fattura non ha effetto su un sollecito in corso: la finestra mostra allora la scadenza del sollecito.
Per la procedura completa, veda l'articolo Gestire i solleciti di pagamento.
Tutorial Plugin.ch — Gestire le fatture